Skip to content Skip to footer

FAQ Bunker

I rifugi più comuni sono realizzati nei seminterrati di case mono o plurifamiliari, con capienza variabile da 5 a 50 persone, in base alle dimensioni dell’edificio.

Il proprietario è responsabile della manutenzione ordinaria e del controllo periodico del rifugio. In caso di emergenza, i posti liberi possono essere messi a disposizione della collettività.

Sì. Il proprietario deve effettuare semplici interventi di manutenzione come la pulizia e il controllo delle uscite. Le installazioni tecniche possono essere manutenute solo da professionisti.

Sì, il rifugio dovrebbe disporre di letti e servizi igienici (ad acqua o a secco), da tenere asciutti e puliti.

Il materiale va custodito nel rifugio o in un luogo indicato chiaramente. In caso di necessità, è possibile richiedere supporto via email.

Sono pensati per offrire protezione in caso di conflitti, incidenti nucleari, terremoti o altre emergenze. In tempi normali, possono essere usati come cantine o locali di servizio.

Possono ospitare le persone da poche ore a diversi giorni. Ogni occupante deve poter sopravvivere in autonomia per almeno una settimana.

Alimenti a lunga conservazione, 9 litri d’acqua a persona, farmaci essenziali e altri beni utili. Oltre la prima settimana, gli aiuti arrivano dalle autorità.

Le autorità informano tramite radio, TV e cellulare. Il sistema IT-Alert invia messaggi direttamente ai dispositivi mobili nella zona interessata.

Sì, è possibile installare sistemi radio a onde corte o satellitari. Alcune frequenze utili: 5.910 kHz, 7.400 kHz, 9.430 kHz, ecc.

Non è previsto, ma è possibile valutarlo caso per caso in base allo spazio disponibile e al tipo di animale.

No. Per motivi di sicurezza è vietato l’uso di fornelli a gas o alcol. È consigliato portare cibo pronto all’uso.

Non esistono dati ufficiali. A differenza della Svizzera, in Italia i rifugi privati sono ancora poco diffusi e scarsamente regolamentati.

FAQ Panic room

È una stanza fortificata, nascosta e protetta, progettata per offrire un rifugio sicuro in caso di intrusione, minacce o emergenze. Può essere installata in case, uffici, aziende e strutture sensibili.

Impedisce il contatto con aggressori, protegge persone e beni e permette di allertare le forze dell’ordine in totale sicurezza.

Ideale per famiglie, VIP, imprenditori, strutture religiose, aziende ad alto rischio, ambasciate e scuole.

Preferibilmente vicino alla zona notte o in luoghi facilmente accessibili in caso di emergenza. Si valuta anche la protezione della camera dei bambini.

Utilizziamo pannelli in acciaio o murature in cemento armato. Ogni stanza è progettata su misura, con resistenza a effrazioni, proiettili, esplosivi, gas o fuoco, nel rispetto delle norme europee.

Per protezione base, no. Per difesa da gas o attacchi chimici, sì: offriamo sistemi di filtrazione NRBC e sovrappressione.

Sì: accessi nascosti (quadri, specchi, librerie), finiture personalizzate e design integrato con l’ambiente.

Il prezzo varia in base a superficie, livello di protezione, dotazioni e struttura. Forniamo preventivi personalizzati.

Da pochi giorni a qualche settimana, a seconda della complessità. Offriamo un cronoprogramma chiaro sin dalla progettazione.

Sì, se è blindata e conforme alle normative. In alternativa, puoi installare una cassaforte interna.

Installiamo impianti elettrici autonomi, videosorveglianza, luci d’emergenza e sistemi di comunicazione indipendenti.

Acciaio grezzo, verniciatura RAL, rivestimenti integrati con arredi. Invisibile, se richiesto.

Sala server, deposito valori, archivio sicuro, ufficio riservato.

Sì. Dal sopralluogo alla progettazione, fino all’installazione chiavi in mano.